Cos'è
Il filler labbra ripristina volume e definizione alle labbra con acido ialuronico. È uno dei trattamenti più richiesti — e uno dei più facili da sbagliare.
Il motivo è che le labbra non si giudicano da sole: si giudicano in rapporto al viso. Labbra più grandi su un viso piccolo sembrano estranee; labbra proporzionate sembrano naturali.
La proporzione prima del volume
Tre parametri contano più dei millilitri:
- Il rapporto tra labbro superiore e inferiore — di norma l'inferiore è leggermente più pieno.
- La distanza dal naso al labbro e l'angolo della bocca.
- Il profilo, non solo la vista frontale: le labbra si vedono anche di lato.
Da qui una regola controcorrente: spesso serve meno prodotto di quanto chiedi. L'effetto "rifatto" nasce quasi sempre da un eccesso.
A chi serve davvero
- Labbra che si sono assottigliate con l'età.
- Labbra sempre state sottili, se la persona vuole cambiarle.
- Perdita di definizione del contorno, con le linee verticali attorno alla bocca.
- Asimmetrie che si vogliono correggere.
A chi serve meno: chi ha già labbra piene e vuole "gonfiarle". In quel caso si lavora sulla definizione, non sul volume.
Come si fa
Crema anestetica, poi microiniezioni con ago sottile o cannula. La seduta dura 20-30 minuti.
Si usa acido ialuronico riassorbibile, morbido, specifico per labbra. Il risultato si costruisce in una o due sedute — meglio procedere gradualmente che esagerare in una volta.
Quanto dura
6-12 mesi, in genere meno che nelle altre zone: le labbra sono mobili e il prodotto si riassorbe prima.
Cosa si sente, come si recupera
Gonfiore per 2-4 giorni (spesso il giorno dopo sembra "troppo": è normale). Lividi possibili. Il risultato definitivo a due settimane.
Cosa NON può fare
- Non cambia la forma della bocca in modo strutturale: per quello serve altro.
- Non elimina le linee verticali attorno alla bocca da solo — servono anche biorivitalizzanti o botulino.
- Non è permanente, e le labbra sono la zona dove l'eccesso si nota di più.
Prima: la preparazione
Sulle labbra la preparazione conta più che altrove, perché è la zona che si gonfia di più. Nei 5-7 giorni prima:
- Sospendi ciò che fluidifica il sangue: aspirina, antinfiammatori da banco, omega-3 ad alte dosi, ginkgo, ginseng, vitamina E. Gli anticoagulanti su prescrizione non si sospendono da soli: parlane prima con il medico.
- Niente alcol nelle 24-48 ore precedenti.
- Herpes labiale recidivante? Dillo: si inizia la profilassi antivirale 2-3 giorni prima. Le labbra sono la zona dove l’herpes si risveglia più facilmente.
- Non farlo il giorno prima di un evento. Il gonfiore c’è: serve una settimana di margine.
- Vieni struccata.
- In gravidanza e allattamento non si fa.
Dopo: cosa fare e cosa evitare
Nelle prime 48 ore:
- Sì: impacchi freddi (mai ghiaccio diretto), testa sollevata quando dormi, bere normalmente.
- No: palestra, sauna, solarium, docce bollenti, alcol, cibi molto caldi o piccanti.
- No: trucco sulle labbra nelle prime 12-24 ore.
- No: massaggiare o “controllare” con le dita: le labbra si toccano il meno possibile.
- Sì: protezione solare quando esci, anche d’inverno.
Il giorno dopo sembrano quasi sempre troppo grandi. È gonfiore, non prodotto. Il risultato vero si vede a due settimane: fino a lì, non giudicare.
Rischi ed effetti collaterali
Le labbra sono una zona vascolarizzata e mobile: i disturbi piccoli sono più frequenti che altrove, e le complicanze serie vanno sapute riconoscere.
Normali: gonfiore marcato per 2-4 giorni, lividi, indolenzimento, piccoli noduli che si attenuano.
Meno comuni: asimmetria temporanea, riattivazione dell’herpes, noduli persistenti, iperpigmentazione.
Rari ma seri: complicanze vascolari. Il labbro superiore è una delle zone a rischio, per la vascolarizzazione. Serve un medico che riconosca il problema subito, con l’ialuronidasi disponibile in studio.
Per questo il filler labbra non è un trattamento “da centro estetico”. È un atto medico, con un’anamnesi prima e un protocollo di emergenza a portata di mano.
Controindicazioni
- Herpes in fase attiva o infezione nella zona.
- Malattie autoimmuni in fase attiva, collagenopatie.
- Disturbi della coagulazione o terapia anticoagulante non gestita.
- Gravidanza e allattamento.
- Allergia nota al prodotto.
- Interventi recenti sulle labbra: serve il tempo di guarigione completo.
Anche qui: la valutazione non è un formalismo. A volte la risposta giusta è non fare, o fare meno.
Domande frequenti
Si vede che sono rifatte? Se fatte bene, no. Se te lo chiedono, era troppo. Fa male? Con l'anestetico è sopportabile. Posso scegliere quanto? Sì, e la scelta giusta è quasi sempre meno di quanto pensi. Quando posso rifarlo? Quando il volume cala, non a data fissa. E se non mi piace? L'acido ialuronico si può sciogliere. Quanto prodotto serve? In genere 0,5-1 ml per seduta: meno di quanto si immagini. Quanto dura il gonfiore? 2-4 giorni; il giorno dopo è il peggiore. Si può fare solo il contorno? Sì, ed è spesso la scelta migliore: definire senza aumentare. Meglio ago o cannula? Dipende dal caso: l’ago è più preciso sul contorno, la cannula riduce i lividi.
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Dr. Gian Paolo Baruzzi — medico chirurgo, medicina estetica e longevità.
Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce una valutazione medica. Le indicazioni vanno sempre adattate al singolo caso: è il senso di un percorso che parte dalla misurazione e non dalla prescrizione.