Tre cose diverse, un obiettivo comune
Sotto questa etichetta stanno tre famiglie di trattamento che lavorano in modo diverso:
1. I peeling medicali. Sostanze che rimuovono gli strati superficiali della pelle, stimolando il rinnovamento cellulare. Il risultato: pelle più uniforme, pori più puliti, macchie più chiare, tono più luminoso.
2. I biostimolanti. Sostanze iniettate che stimolano il collagene — non aggiungono volume come un filler, ma inducono la pelle a produrne. Il risultato è un miglioramento della compattezza che cresce nelle settimane.
3. Il BioPeel — la versione "medicale" del peeling, con protocolli controllati e indicazioni precise.
A chi servono
Peeling — macchie, pelle opaca, pori dilatati, cicatrici leggere da acne, rughe sottili superficiali. → Pelle spenta
Biostimolanti — pelle che ha perso tono e compattezza, viso che "cede" senza aver perso volume, collo e décolleté, braccia.
A chi servono meno: chi ha rughe profonde di espressione (serve botulino) o chi cerca un volume (serve filler).
Come si fa
Peeling: applicazione in studio, durata 20-40 minuti. Può richiedere qualche giorno di desquamazione e di astensione dal sole. Biostimolanti: microiniezioni, 20-30 minuti, con anestesia locale.
Quanto durano
Peeling: ciclo di 3-6 sedute, poi richiami periodici. Biostimolanti: il risultato si costruisce in 2-3 mesi e dura 12-18 mesi (dipende dal prodotto).
Cosa si sente, come si recupera
Peeling: bruciore transitorio, poi desquamazione per 3-7 giorni. Biostimolanti: gonfiore e lividi per 2-4 giorni.
Cosa NON possono fare
- Il peeling non tocca gli strati profondi: non sostituisce la chirurgia né il laser.
- I biostimolanti non riempiono: non aspettarti volumi.
- Nessuno dei due è permanente.
Perché si usano insieme agli altri
La sequenza giusta è: prima qualità del tessuto (biorivitalizzanti, peeling, biostimolanti), poi forma (filler, botulino). Invertire l'ordine dà risultati che durano meno — è il tema di perché i trattamenti durano poco.
Prima: la preparazione
- 5-7 giorni prima: sospendi retinoidi, acidi esfolianti e prodotti con vitamina A o AHA/BHA.
- No ceretta o depilazione nella zona nei 3-5 giorni precedenti.
- No esposizione solare intensa per almeno una settimana prima.
- Herpes labiale recidivante? Dillo: si inizia la profilassi antivirale prima della seduta.
- Vieni struccata e senza crema.
- In gravidanza e allattamento non si fa. E se hai fatto isotretinoina, serve un intervallo lungo: parliamone.
Dopo: le pelli non si strappano
- Sì: idratante specifico, protezione solare SPF 50 per due settimane, anche in città.
- No: staccare le pelli che si desquamano. Mai. Si lascia che cadano da sole.
- No: sauna, palestra, docce bollenti per 48 ore.
- No: acidi, retinoidi, scrub, ceretta per 7-10 giorni.
- No: sole diretto per due settimane.
Rossore e desquamazione durano 3-7 giorni a seconda della profondità. Il risultato si vede a due settimane e continua a migliorare nelle settimane successive.
Controindicazioni
- Gravidanza e allattamento.
- Herpes o infezione in fase attiva nella zona.
- Dermatite attiva, pelle lesa, ferite.
- Isotretinoina assunta di recente (serve un intervallo adeguato).
- Fotosensibilità o terapia con farmaci fotosensibilizzanti.
- Patologie autoimmuni in fase attiva, disturbi della coagulazione.
Domande frequenti
Serve il tempo di recupero? Per il peeling qualche giorno; per i biostimolanti no. Si può fare d'estate? Il peeling meglio in autunno/inverno. Quante sedute? Dipende: 3-6 per il peeling, 2-3 per i biostimolanti. Fa male? Sopportabile.
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Dr. Gian Paolo Baruzzi — medico chirurgo, medicina estetica e longevità.
Questo articolo ha finalità informative e non sostituisce una valutazione medica. Le indicazioni vanno sempre adattate al singolo caso: è il senso di un percorso che parte dalla misurazione e non dalla prescrizione.